Cristiano Boscato
Direttore Accademico e Professore Aggiunto Bologna Business School
Direttore Esecutivo e Didattico, Executive Master Teknè 5.0®, Bi-Rex CEO e Fondatore, Dinova (Gruppo Maggioli)
Intelligenza Artificiale, Cultura d’Impresa e Innovazione
AI e il Dubbio come Metodo: le domande difficili in un mercato che pretende risposte immediate in un panorama in cui l’Intelligenza Artificiale viene raccontata a colpi di promesse salvifiche o allarmi apocalittici, Cristiano Boscato propone una prospettiva diversa: il dubbio non come debolezza, ma come metodo di lavoro e forma di ascolto. In questa keynote, Boscato invita i leader a resistere alla tentazione delle formule semplici e dell’ottimismo artificiale, mostrando come le domande difficili, quelle che nessuno ha fretta di fare, siano oggi la vera leva competitiva in un mercato ossessionato da velocità e performance. Attraverso un approccio narrativo che parte sempre da un dettaglio umano, una scena quotidiana, una contraddizione personale, prima di allargarsi a impresa, tecnologia e società, Boscato costruisce un intervento che non chiude il discorso ma lo apre, lo complica, lo rende fertile. Il messaggio centrale è tanto semplice quanto destabilizzante: la vera rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale non riguarda le macchine, riguarda gli esseri umani che dovranno decidere cosa farsene.
Il Potere Trasformativo del Linguaggio: come le parole progettano la tecnologia che useremo.
Laureato in studi semiotici e allievo di Umberto Eco, Cristiano Boscato osserva l’Intelligenza Artificiale attraverso una lente che pochi altri manager possiedono: quella del linguaggio come forma di potere, prima ancora che strumento di comunicazione. In quest’ottica, Boscato mostra come le parole e le narrazioni che scegliamo per raccontare l’AI non si limitino a descriverla, ma ne influenzino concretamente la comprensione, la progettazione e l’utilizzo. Con uno stile ironico, umanista e mai dall’alto di una teoria, Boscato accompagna il pubblico in una riflessione su come il racconto tecnologico dominante, fatto di parole come “disruption” ripetute fino a perdere significato, rischi di appiattire la complessità reale della trasformazione in corso. Una lettura che invita i leader a riprendere consapevolezza del linguaggio come primo strumento strategico.
La Mutazione Tecnologica: l’Intelligenza Artificiale come trasformazione antropologica Cristiano Boscato osserva l’Intelligenza Artificiale non soltanto come tecnologia, ma come una gigantesca mutazione culturale e sociologica destinata a cambiare il nostro modo di parlare, pensare, desiderare, lavorare e persino immaginare il futuro. Esplora come questa mutazione stia ridefinendo lavoro, relazioni, identità e visione del futuro, ben oltre i confini dell’innovazione tecnologica in senso stretto. Partendo da intuizioni nate da scene quotidiane e osservazioni apparentemente insignificanti, Boscato costruisce un racconto che tiene insieme impresa, tecnologia e società, offrendo ai leader una chiave di lettura antropologica per orientarsi in un cambiamento che riguarda prima di tutto le persone, non le macchine.
Cristiano Boscato è Direttore Accademico e Professore Aggiunto presso la Bologna Business School, oltre che Direttore Esecutivo e Didattico dell’Executive Master Teknè 5.0® di Bi-Rex.
Riconosciuto come una delle voci italiane più originali nel racconto dell’innovazione, dell’Intelligenza Artificiale e delle sue conseguenze culturali, si distingue nel panorama pubblico per un approccio decisamente poco ortodosso rispetto a molti opinion leader contemporanei: non cerca di vendere formule semplici, ottimismo artificiale o verità assolute, ma coltiva le domande difficili come metodo.
Laureato in studi semiotici e allievo di Umberto Eco, Boscato appartiene a quella rara categoria di manager che considera il linguaggio una forma di potere prima ancora che uno strumento di comunicazione. È probabilmente per questo che osserva l’Intelligenza Artificiale in modo diverso rispetto alla maggior parte del mercato: non solo come tecnologia, ma come mutazione culturale e sociologica destinata a cambiare il nostro modo di parlare, pensare, desiderare, lavorare e immaginare il futuro.
Il suo stile narrativo parte quasi sempre da un dettaglio umano, una scena quotidiana, una contraddizione personale, un’intuizione improvvisa, per poi costruire riflessioni che toccano impresa, tecnologia, società, relazioni e identità. Un approccio che lo rende difficilmente incasellabile: troppo umanista per essere un manager tech, troppo imprenditore per essere un intellettuale accademico, troppo ironico per fare il guru, troppo inquieto per accontentarsi delle certezze.
Da imprenditore, è CEO e Fondatore di Dinova, parte del Gruppo Maggioli.
È autore dei libri “In Una Notte d’Estate Ho Visto il Futuro” ed “Era Ora”. Nel 2022 e nel 2024 è stato inserito da Forbes tra i Top 100 Manager italiani.
Premi & riconoscimenti:
Forbes: Top 100 Manager italiani (2022)
Forbes: Top 100 Manager italiani (2024)

Allegretti, Alessandro