Alessandro Allegretti
CEO e co-founder di A4G · Ingegnere aerospaziale
Ex atleta della Nazionale italiana di bike trial e Ironman
Alessandro nasce nel 1994 in provincia di Pesaro e Urbino. Nel 2003 riceve la sua prima bici da trial: vuole imitare le acrobazie del padre in moto. Due anni dopo è già in gara e nel 2007 vince il primo campionato italiano.
Il bike trial è uno sport di precisione: si superano ostacoli naturali e artificiali senza appoggiare il piede a terra e ogni appoggio è una penalità. Una gara dura fino a quattro ore e non ammette errori. Per oltre quindici anni, fino al 2022, Alessandro fa parte della Nazionale italiana e gareggia in tutto il mondo, vincendo 7 titoli italiani e 4 Coppe Italia.
Il 2019 è il suo anno migliore. Stabilisce un Guinness World Record centrando con la bici un cubo di 10 cm dopo un salto da 3,6 metri. Agli Europei Elite arriva al via con la febbre e problemi intestinali iniziati la sera prima: corre lo stesso e chiude secondo. Ai Mondiali conquista il bronzo.
In uno sport estremo gli infortuni sono frequenti: il più grave è un trauma facciale, dopo aver perso i sensi durante un allenamento.
Nello stesso periodo si laurea in ingegneria aerospaziale tra Bologna e Londra. Nel 2016, ancora studente, fonda la sua prima software house, A-Squared. Tornato in Italia, entra in Pirelli a Milano come ingegnere di prodotto. A 29 anni diventa manager per l’area Nordics, poi passa al marketing con la responsabilità dei prodotti invernali a livello mondo. Per anni porta avanti insieme la Nazionale, la carriera in Pirelli e la startup, senza rinunciare agli amici e alla vita sociale.
Nel 2024, otto anni dopo averla fondata, sceglie la sua azienda: lascia Pirelli e fonde A-Squared con Nexsystem. Nasce così A4G, che sviluppa digital twin, simulazione e intelligenza artificiale per l’industria manifatturiera e di cui è CEO e co-fondatore.
Chiusa la carriera agonistica nel trial, passa alle gare di endurance: un mezzo Ironman nel 2024 e un Ironman completo nel 2025 (3,8 km a nuoto, 180 in bici, 42 di corsa). Ha il brevetto di paracadutista e quello da sub, perché ogni anno si pone almeno una sfida fuori dalla sua zona di comfort.
Oggi porta nelle aziende quello che ha imparato in vent’anni di doppia carriera: pianificare con metodo, decidere quando l’errore costa caro, reagire all’imprevisto. Parla di sport da imprenditore, perché applica ogni giorno gli stessi principi alla guida di A4G.
