Philippe Aghion
Premio Nobel per l’Economia 2025
Professore al Collège de France, all’INSEAD e alla London School of Economics
Philippe Aghion è Professore al College de France, all’INSEAD e alla London School of Economics, nonché membro dell’Econometric Society e dell’American Academy of Arts and Sciences. La sua ricerca si concentra sull’economia dell’innovazione e della crescita.
Insieme a Peter Howitt, è stato pioniere della cosiddetta teoria della crescita schumpeteriana, che è diventata un paradigma fondamentale per analizzare l’interazione tra crescita, innovazione, struttura di mercato e dinamiche aziendali. Gran parte di questo lavoro è riassunto nei loro libri congiunti Endogenous Growth Theory (MIT Press, 1998) e The Economics of Growth (MIT Press, 2009), nel suo libro con Rachel Griffith su Competition and Growth (MIT Press, 2006), nella sua analisi “What Do We Learn from Schumpeterian Growth Theory” (con U. Akcigit e P. Howitt) e, più recentemente, in The Power of Creative Destruction (con C. Antonin e S. Bunel).
Nel 2001, Philippe Aghion ha ricevuto il premio Yrjo Jahnsson come miglior economista europeo sotto i 45 anni, nel 2009 ha ricevuto il premio John Von Neumann e nel marzo 2020 ha condiviso il premio BBVA “Frontier of Knowledge Award” con Peter Howitt per “aver sviluppato una teoria della crescita economica basata sull’innovazione che emerge dal processo di distruzione creativa”.
Il 13 ottobre 2025, la Reale Accademia Svedese delle Scienze gli ha conferito il Premio Nobel per l’Economia (il Premio della Banca di Svezia per le Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel), insieme ai ricercatori Joel Mokyr e Peter Howitt, per il loro lavoro sull’impatto delle nuove tecnologie sulla crescita economica.

Ascari, Guido